Monday, January 29, 2007

Hawaii (Part 2)

Finita la nuotata e ritornate verso Honolulu, siamo salite su un fantastico mini-pulmotto con tante finestrone e solo una dozzina di passeggeri che appartiene ad un gruppo chiamato "Oahu Nature Adventures". Ovvero: il piu' divertente, informato e attento all'ambiente guidatore ci avrebbe portato alla scoperta di parti diverse dell'isola. Prima tappa: il tempio Byodo, replica di un tempio giapponese (vecchio di 900 anni), nella Valle dei Templi. Attorno al tempio si distende un cimitero buddista, un cartello annuncia i visitatori che ci sono tombe disponibili con vista sull'oceano... Pensavo che non sarebbe male come posticino. Non ancora, per lo meno :) All'interno del tempio si trova la piu' grande statua di Buddha in legno degli ultimo 900 anni...


Eccomi qui, alla fine! Il tempo era nuvoloso, qualche raggio di sole sprizzava a volte tra i cumuli, ma in compenso si stava bene...


Nel piccolo laghetto di fronte al tempio due tartarughe muovevano la testa in unisono ascoltando il cicaleccio dei turisti e il rumore della campana che veniva suonata accompagnata da un'offerta... non sono il ritratto di due innamorati che passano insieme i secoli?


Ed ecco il sole piu' brillante e una vista delle montagne attorno (mi scuso per i fili della corrente, ma ero dentro al pulmino!). Due minuti dopo e il simpatico guidatore ci informa che ci troviamo nella localita' in cui e' stato girato Jurassic Park... (e siamo vicini al relitto di "Lost", per chi lo guarda).


Ecco invece alcune foto scattate prima di dribblare verso Ovest e dirigerci verso le famose Sunset Beach e Pipeline (per gli appassionati di surf, due posti magici).



Pipeline mi ha stupita come poche spiagge fanno: e' una piccola spiaggia rocciosa, dove solo i migliori si avventurano. Le grandi onde (che possono raggiungere anche 20-30m!) si infrangono a pochi metri dalla riva, creando un grosso "tubo" (ecco il nome, Pipeline) dove fare surf diventa una religione, non piu' uno sport. Se vi interessa sapere qualcosa di piu', provate ad affittare un documentario che si chiama "Step into Liquid" di Dana Brown. Io ammiccavo divertita quando un ragazzo uscito dai flutti cercava di spiegare a due turisti cosa era il "tow-surfing".

Una spiaggia vicina a Sunset beach e' stata soprannominata Turtle Beach perche' qui le tartarughe verdi si riposano mentre gli squali girano attorno (e sfuggono al rischio di trasformarsi in uno spuntino!). Mi sentivo tanto "Nemo" che osserva ammirato le tartarughe tra i flutti della grande corrente...

Ecco qui giunti alla fine della vacanza. Ho preso un volo notturno e mi sono preparata a ritornare nella "freddina" San Diego (se confrontata con Honolulu!) dove una piccola micia mi aspettava fiduciosa. Alla prossima!

1 comment:

elisa said...

io ci riprovo a lasciare un messaggino: GRAZIE DELLA CARTOLINA!!!
che qualcuno mi mandi lì in esilio, vi prego!!
elli