Thursday, March 20, 2008

30... 30... evviva

Ho ricevuto la telefonata di compleanno piu' divertente qualche minuto fa (qualcuno nascosto in uno sgabuzzino delle scope??) e volevo ricambiare a dovere con due foto che non ho ancora divulgato interamente... e per le quali forse aspettavo una buona occasione. Come un compleanno. Grazie ancora, a voi due, di tutto cuore, e a tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri. Stamattina mi sono svegliata e ho pensato... "30. Dovrei sentirmi piu' vecchia?" In realta' da un anno a questa parte mi sento trentenne senza che venga interamente riflesso da quel "2" contenuto nella mia eta'. E cosi' molte volte, durante lo scorso anno, ho mentito a chi mi chiedeva quanti anni avevo, e risposto "30". Ovviamente. Aspettando con un sorriso il commento di risposta. "Wow, you look so much younger". O.. "Se' ancora una ragazzina!". Finalmente il "ragazzina" me lo sono scrollato dalle spalle, ma certo ancora 30 non li dimostro. O forse si', e ne sono orgogliosa.

I vent'anni hanno avuto dei gran bei ricordi, grandi momenti, grandi baggianate e grandi disastri che per fortuna si sono sempre risolti in qualche lacrima, tanti sorrisi, e un via avanti spedita. Con qualche "bump", ferma a cambiare le gomme, una retromarcia, e via di nuovo. I trenta mi sembrano piu' allineati con la "me" che porto dentro. Sempre in movimento, ma forse piu' tranquilla. L'altra sera leggevo un libro chiamato "The heart of Yoga", scritto da Desikachar, il figlio di Krishnamacharya (il papa' dello Yoga che praticano in tantissimi.. che ha insegnato, oltre al figlio, a Pattabhi Jois (Ashtanga), Iyengar, e tanti altri...). Ho sempre saputo che Yoga voleva dire "unione", ma ho sorriso all'idea che voglia anche dire "ottenere quello che in precedenza era irraggiungibile". E ho pensato che questo e' il mio ultimo regalo per i trent'anni. Anche se a volte mi lamento del posto dove sono (chi vuole fare cambio con me a San Diego??), del lavoro che ho, del non avere abbastanza di qualcosa.. ogni giorno che passa mi sembra di raggiungere, un pezzettino alla volta, qualcosa che ieri non avevo. Che sia una visione del mondo diversa, uno sguardo piu' aperto, un cuore piu' largo, o un sorriso piu' sincero. O, perche' no, anche una lacrima piu' sentita.



Grazie a tutti quelli che fanno parte della mia vita, in un modo o un altro. Vi tengo sempre vicini al mio cuore... e tanti auguri a tutti i trentenni, compresi quelli che hanno passato i trenta da un bel po' ma si sentono ancora trentenni nel cuore. Un abbraccio.

5 comments:

Anonymous said...

àpperol.
un post serio da donnina seria.
qui, tra noi dissacranti omini indie (parlo pee me, michel è very businnesssss, due enne e tante esse), suona molto adulto. molto bene. :)

commenterò le foto.
da quasi fotografo.
per dire al tuo fotografo di non tirare la luce sul soggetto.. su! pannelli riflettenti!

torno simpa,
per dire ancora un ciao a daniela, keep on breathin' sista
:)
t

sacchibelli said...

Tanti auguri!!!
L'età è una "cosa" strana, una volta finite le scuole chi ci pensa più? Poi si diventa grandi ed è così bello crescere prendendo un po' di mondo qua e un po' di mondo là...

Silvia & Enrico

Capobelsky said...

TANTISSIMI AUGURI!!!!
BACI BACI BACI

i CAPOBELSKY

Anonymous said...

imperdonabile...mi sono scordata del compli!! cerco di rimediare adesso...TANTI AUGURI!! ...e che foto da vip la nostra dani! brava!!
elli

Michel said...

sono davvero così business?