Thursday, May 01, 2008

BB

No, non e’ una sigla misteriosa, anche se potrebbe stare per Bed and Breakfast, Best Buddy, Bella Bicicletta, insomma, fate voi. In realta’ sta per Beautiful Boston, perche’ sono appena tornata da quattro giorni dal New England e ho adorato ogni angolo. Il viaggio era una scusa per disturbare Dimitri che, per fortuna, aveva deciso che era il momento perfetto per fare una pausa dall’ospedale e dalla sua ricerca e associarsi a me prendendo una piccola vacanza. Due settimane fa ho fatto l’esame di stato da ingegnere in California, e due giorni interi di test stancherebbero chiunque. Non e’ stato troppo male, a parte la sezione di sismica che, nonostante una classe seguita, avrebbe potuto benissimo essere scritta in arabo e non avrebbe fatto nessuna differenza… I risultati, tra 10 settimane. Come mai ci voglia cosi’ tanto e’ un mistero… Pazienza. Mercoledi’ sono partita in aereo ed eccomi con tanti gradi di temperature di differenza e una faccia simpatica in aeroporto. Ammetto di non aver avuto tanta ispirazione per le foto, cosi’ ecco qui le poche fatte.

Beautiful Boston. In order to recover from two exhausting days of PE (Professional Engineering) exam two weeks ago, I booked a trip to Boston and crashed at my friend Dimitri’s place. He was taking a break from his busy-busy life at the Children Hospital and agreed to travel a bit around town with me for a couple of days. He lives in North End, and how shall I put it? It is a part of town that knows nothing of the “real” Italy. It is somehow stuck in this strange space in time where the neighborhood celebrates some obscure Saints that Italy doesn’t recognize anymore, and it hasn’t for decades. It is quite charming, though…

Giovedi’ mattina sono andata a trovare il mio vecchio advisor della Marquette University che ora insegna alla Northeastern University a Boston. Ho fatto anche in tempo a perdermi per Quincy Market e a fare qualche foto al Boston Common. E un grande parco vicino a Beacon Hill e non troppo lontano da North End (la parte italiana di Boston, che sembra ancora ferma a quarant’anni fa e, come dice Dimi, festeggia ancora dei santi che in Italia non esistono piu’ da secoli!). La primavera sta facendo capolino adesso e gli alberi stanno mettendo le foglie, ma e’ bello lo stesso.

On Thursday I went to visit my ex-advisor who teaches at Northwestern. I got lost in Quincy Market and saw people walking to work through Boston Common. I have to say I didn’t take too many pictures this time. I was quite content looking around town and breathing the atmosphere… (and adjusting to the weather!).

Siamo passati molte volte davanti ad un grande spiazzo verde vicino a North Station che a Dimitri piace molto… a me, forse un po’ meno, ma ha comunque il suo fascino!

Abbiamo girato per Harvard e Cambridge, visto il Museum of Fine Arts di Domenica quando il tempo e’ diventato meno clemente e piu’ nuvoloso (per il resto del tempo era belissimo…). Un giorno abbiamo preso il treno e siamo andati a vedere Rockport e abbiamo girellato per le strade in centro e sul lungofiume (il Charles River). La parte che mi e’ piaciuta molto e’ stata una giornata a Cape Cod, la patria fine-settimanale ed estiva della Boston bene (e anche di noi comuni mortali). Le spiagge non avevano niente da invidiare a Torrey Pines qui a San Diego, ma le case erano qualcosa di spettacolare. Tipica architettura del New England dove il legno abbonda e I dettagli sono curatissimi. Giardini Verdi e adorabili, come un piccolo sogno.

We visiter Cambridge and Harvard, the Museum of Fine Arts, Rockport, and the beautiful Cape Cod. The architecture was beautiful and the beaches were incredible. The reminded me a little bit of Torrey Pines. Well, maybe not :)

Purtroppo nessuno dei due era in fase “fotografica”, quindi ecco l’unica sopravvissuta delle mie foto. Dimitri invece e’ stato il protagonista di un simpatico filmino che testimonia che e’ possible sciare sull’oceano atlantico alla fine di Aprile. Le foto non rendono giustizia, ma era divertentissimo andare su e giu’ dalla parete di sabbia!

We walked a bit on Marconi Beach and took some funny pictures of Dimitri “climbing” a sand wall and skiing the sandy slopes (watch the movie). It was really awesome.

How did I like New England? I loved it. It reminded me a little of London or Milano, but Dimitri was saying that the city in Italy that resembles Boston the most is probably Genova. I think he’s quite right. Now, I can’t wait to go back again, hopefully in the Fall when the colors will flood everything else.

E qui si ferma il reportage fotografico. Come sono state le mie impressioni? Ne rubo qualcuna a Dimi… Boston sembra una citta’ operosa ma molto tranquilla, piu’ una citta’ dove la gente “vive” che una citta’ per le vacanze. Ha tanti posti di incontro, una metropolitana che potrebbe forse essere migliorata ma che funziona piu’ che bene e permette alla gente di non guidare e stressarsi di meno in mezzo al traffico. E’ sul mare, ma non te ne accorgi per la maggior parte del tempo finche’ non senti il rumore dei gabbiani. Mi e’ piacuta moltissimo…

Something funny happened on my way from Boston to LA, on the plane. I was waiting to go to the bathroom and there was a stack of magazines and a couple of books near where I was standing. I was pretty tired that night and couldn’t wait to hop on the next plane to San Diego, but one of the books caught my eye. It was a collection of short essays on…. Gilmore Girls. You know, the TVserie? I admit, sometimes I watch it. I know, I know, but what can you do when you miss small towns and the first snow flakes in winter? You watch New-England-ish series… The funny part was that one of the short stories was about why New England is so different from the rest of the country. The old Money. The history. The architecture. The Ivy league and private schools, more than you can possible pack in such a small region…The small-town atmosphere. The people. The cold winters and the bonding that happens when you get stuck with your car in the snow… I know that it sounds crazy, but I was thinking exactly the same things and I was very happy to find them in writing. More to say, the writer was living in California at the moment. Call it destiny.

My next trip? Central Oregon at the end of June (my company is celebrating their 20th anniversary and we get to stay in a resort and go river rafting…). In the meantime, I’ll collect my thoughts and decide what to do with my life now that I have so much free time after studying for several months… Happy freedom!


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