Saturday, April 02, 2011

Okefenokee Swamp, Georgia

Two weeks ago I went to Atlanta to teach a class and I thought it would have been nice to take a few days off and wander around Georgia and South Carolina. It's a region I've never been to, except in and out of the airport, very quickly. Said and done. My travel companions were Aldo ed Enrica, who, after spending a day in Atlanta visiting the Botanical Garden (very much loved) and the Coca Cola Museum (not so much!), joined me at the border of Florida and Georgia to explore the Okefenokee Swamp.

Un paio di settimane fa sono stata ad Atlanta, in Georgia, ad insegnare una classe per la mia ditta e ne ho approfittato per fare un giretto nel "profondo Sud", dove non ero mai stata prima. Ho convinto (senza troppa difficolta!) Aldo ed Enrica ad unirsi a me e sabato 19 marzo ci siamo imbarcati (in tutti i sensi) verso il confine tra Georgia e Florida a visitare, ebbene si', una palude, l'Okefenokee.

The Okefenokee (or "Land of the trembling earth") is the largest peat-based "blackwater" swamp in North America (over 400,000 acres!), and one of the largest in the world. My friend Shali said I absolutely had to see it, since it's one of the few places in this continent still untouched. The way the Everglades should look like, if they had been left alone. The water in the swamp is very much like a dark medicinal tea, so filled with tannins leaching out from the vegetation decaying at the bottom. However, it is at the same time so clear that you can see everything reflecting off its surface.

Questa palude, un rifugio nazionale, e' larga piu' di 1,600 chilometri quadrati, ed e' la piu' grande palude/torbiera "di acqua nera" del nord America e una delle piu' grandi del mondo. E' uno dei pochissimi posti al mondo dove il tempo pare essersi fermato, dove finalmente gli uomini hanno deciso di fare qualcosa di saggio e designarla come area protetta. L'acqua e' del colore del te' (dovuta ai tannini), ma allo stesso tempo pulitissima e cristallina (lo so, difficile da pensare). Si dice che in passato le navi riempissero le loro cisterne di acqua da questo stagno perche' l'acqua restava freschissima per mesi in alto mare.

The swamp is home to an incredible amount of animals and plants. We saw an endless amount of bald cypresses (with their "knees") and alligators, more than you can ever think possible, especially at night when their red eyes stare right back at you. Georgia is also the home of a funny-looking plant called "Spanish Moss", which isn't a moss nor a parasite. It's part of the bromeliads family, hanging from trees and turning them into huge candy-cotton-filled bubbles.

L'Okefenokee e' abitato da tantissime specie di animali e piante. Forse le piu' interessanti a particolari dei due sono sicuramente gli alligatori e questi altissimi cipressi con radici che escono dal terreno e sono chiamate "ginocchia". Non dimentico l'altra cosa che ha colpito tutti e tre nel nostro viaggio: Spanish moss, o muschio spagnolo. Non e' un muschio e non e' un parassita, ma una pianta della famiglia delle bromeliacee (la stessa famiglia dell'ananas) che vola da un albero all'altro e ricopre i rami con queste lunghissime e sottili appendici. Savannah, in particolare, e' uno spettacolo, con i suoi lecci (traduzione di Enrica, grazie!) che sembrano grandi zuccheri filati.


Aldo took a picture of a huge alligator (whom later Shali called "Oscar") hanging out near the boats and the Visitor Center. Yes, it's very much alive, and probably about 7 feet tall.

Gli alligatori sono forse gli abitanti piu' famosi dello stagno. Prima di partire, Shali (alla quale devo la mia visita in questo posto che pochi conoscono) mi ha informata sulla differenza tra alligatori e coccodrilli. In una parola: alligatori, niente paura; coccodrilli, scappa a gambe levate. Gli alligatori hanno le mascelle piu' a forma di "U" che a "V", e sono timidi nei confronti dell'uomo. I pochi incidenti che capitano sono dovuti di solito ai furboni che decidono di dar loro da mangiare, e quindi li rendono abituati e fanno loro associare l'idea di cibo a quella delle persone. I coccodrilli, invece, non disdegnano l'uomo come spuntino di primo pomeriggio. Questa spiegazione ha reso meno problematico guardare la nostra guida in barca immergere tutto il braccio fino al fondo della palude per far vedere meglio di cosa e' composto il fondo.


We walked a lot in the park. Water was pretty low, so we were looking forward to the boat tour later on in the day. There are a few observation towers from which you can peek at a portion of the refuge (Aldo and Enrica are smiling from one of them).

Il modo migliore di vedere l'Okefenokee e' in barca, specialmente perche' la palude era un po' in secca e girando a piedi non si vede moltissimo. Ci sono un po' di torri di osservazione, e siamo saliti su un paio (ecco Aldo e Enrica).

Here's mama alligator with three babies (last year's babies, the guide told us). The babies are really cute, but their mom is not letting them out of sight for a minute. Watch out!
Qui sotto, ecco mamma alligatore con i suoi tre "bambini". Carini quando sono piccoli, un po' piu' minacciosi da adulti!


The boat tour started around 6 and continued well into the sunset to see the moon rising. We didn't know before making the reservation, but March 19 was going to be the first night in about 20 years when the moon is the closest to the earth. The tour takes you into the canals that were built to transport wood out of the swamp in the late 1890s. Luckily, logging operations stopped just a few decades later (bankruptcy) and the swamp was later on declared a Wildlife Refuge.

There is a strange flower in the swamp called "Never Wet", or Golden Club, whose waxy leaves repel water both under and above the surface.

C'e' un fiore molto strano chiamato "never wet", o mai bagnato, che sboccia in questo periodo. Le foglie sono ricoperte da una strato quasi di cera che impedisce all'acqua di bagnarle, che siano fuori o dentro l'acqua. Il giro in barca che abbiamo fatto (dalle 6 alle 9:30, con tanto di incidente di rottura del motore!) e' stato fantastico, anche per il fatto che la luna quella notte era la piu' vicina alla terra degli ultimi 20 anni.

To see the sunset and the moon rising, we stepped into one of the many large ponds within the swamp. One of the many fascinating things within the swamp are "houses". With time, vegetation in the pond decays and accumulates at the bottom, making layers of peat. These layers rise to the surface and create new land where new trees start to grow. Because there is still water underneath, the surface of these "houses" is still wobbly, therefore giving meaning to the swamp the name as"Land of the trembling earth". Stepping into one of these ponds and prairies is like stepping into another world.

Il nome "Okefenokee" (no, niente a che fare con i finocchi!) significa "terra che trema", per via delle varie isole che si formano quando intere zone di torba salgono in superficie e vengono colonizzate da piante ed alberi. Camminare su una di queste "isole" e' un po' come camminare su quei materassi dove giocano i bambini dove il piede affonda senza davvero sprofondare del tutto.

La barca si e' fermata in una delle tante praterie nel parco, in realta' formata da distese di acqua ed isole. Non credo di aver mai visto un posto del genere in vita mia. Ho visto oceani, laghi, montagne, pianure, deserti, e ghiacciai, ma questo strano mondo non sull'acqua ma non completamente sulla terra ferma sembra uscito da un libro di fiabe.

The ride back to the Visitor Center under the moonlight was also a bit of a surprise. The tiny motor broke down, and we found ourselves paddling and waiting for another boat to tow us back, surrounded by alligators, and in darkness. Contrary to popular believe, alligators tend to run away from humans when approached. The only few accidents that happen in the swamp are mostly due to the stupidity of people trying to feed them, therefore having them associate humans with food and becoming dangerous.

Shali explained to me how to recognize alligators from crocodiles, which are apparently confused or put into the same category by most people. Visually, alligators' heads are more shaped like a "U" than a "V", and alligators' upper jaws are wider than the lower jaws. Crocodiles are also very aggressive towards humans and are able to strike before a person has time to react. I'm glad she told me all this before we went into the swamp :)

Tra tutti i posti che ho visto finora, questo ha lasciato un segno indelebile. Se mai vi capitasse di passare da queste parti, venite a vederlo, perche' le foto non rendono giustizia.

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