Sunday, March 11, 2012

Crater Lake

La scorsa settimana sono andata con il Nordic Club a sciare su Crater Lake, a circa sei ore di distanza da Portland. Partiti col pullman venerdi' sera. siamo arrivati nella cittadina di Prospect (abitanti: quattro gatti -delle nevi!) e ci siamo divisi tra un hotel e motel. Eravamo in una quarantina, e abbiamo incrociato le dita prima di partire per poter avere il sole e riuscire a vedere il famoso lago.



Last weekend I joined the Oregon Nordic Club for a weekend trip to Crater Lake. It's a beautiful lake in southern Oregon, about six hours away from Portland. We went by bus (40 of us or so) and slept in a hotel/motel in the little town of Prospect (population: 4 and growing!). After breakfast the next day, we skied on the Raven Trail, which leads from the Visitor Center up to Rim Village (and the lake's rim). We passed a possible avalanche area (below)...

Sabato mattina, dopo una grande colazione, siamo partiti per la montagna. L'hotel e' piu' o meno a mezz'ora di distanza (c'e' una lodge, tipo grande rifugio, sulla montagna, ma e' chiusa d'inverno). Visto che la strada per salire sulla cima era chiusa, sci ai piedi e via per qualche miglio. Il sentiero (o quello che ci pareva il sentiero!) passa vicino ad una zona dove le valanghe sono abbastanza comuni (qui sopra). Niente rumore, quindi...


... but I had no fear because my two XC ski teachers, Sandy and Mike (above, right) were with us! I'm not ashamed to say that to ski this lovely steep slope below, Julie and I took off our skis and merrily hiked our way up. Why not, when you can do that??


Piu' in alto ecco parte del mio gruppetto (compresi i miei due maestri di sci di fondo, Sandy e Mike, che si vedono piccolini nella foto qui sopra!). Non mi vergogno di dire che per un pezzo del sentiero io e Julie abbiamo tolto gli sci e proseguito a piedi. Perche' farsela tutta a scaletta quando puoi goderti la neve fino alle ginocchia??


When we made it to the rim, I wasn't really prepared for a lake so blue! I've seen pictures before, of course, but in person is a whole different story. It's one of the deepest lakes in the world, and probably the clearest. There are no rivers in or out, so the water is so still that you actually see two mountains reflecting into each other. And except for the lodge on the left (below) and a few minuscule other watching towers, there is nothing else besides trees, mountains, water, and birds.


Questo lago e' uno dei piu' profondi al mondo e uno dei piu' trasparenti. E' un antico vulcano (chiamato Mount Mazama) che e' esploso e il cui cratere si e' riempito di acqua. Non ci sono fiumi che entrano ed escono, quindi l'acqua ha un colore blu spettacolare, come si vede qui sopra. E arrivare dopo due ore di sciata in cima e' una grande sorpresa. Qui sotto, una delle distese di neve arrivati in alto. 


Here above is one of the meadows on the lake's rim. Snow, snow for miles. And here are my fabulous teachers!


I miei due impavidi insegnanti qui sopra! E Sandy, qui sotto, piccola piccola in confronto al rifugio un po' seppellito dalla neve (per fortuna che quest'anno non ne e' scesa molta!). La neve non era delle piu' belle, ma il tutto era anche dovuto al fatto che a momenti si poteva sciare in pantaloncini corti visto il sole splendido che abbiamo trovato. 


You can see Sandy (can you?) up above on a slope near the lodge, which is only open during the summer. And another view of the lake below.


Una volta arrivati in cima, c'e' un sentiero dove si puo' sciare tutto attorno al lago. La vista e' sempre spettacolare, ma si notano cose diverse a seconda del tempo del giorno e di quale parte del lago si vede. Non abbiamo fatto il giro completo (credo ci vogliano tre giorni e devi campeggiare sulla cima), ma non avremmo potuto essere piu' fortunati per la vista e la pace che si sentiva.


Sandy decided to sit on a nice chair made of trees and snow, and I took a picture. My intrepid group decided to ski their way back to the visitor center, but my sore ankle (which I twisted a few days before the trip, perfect timing) made me reconsider the steepness and instead I skied for a few hours on the rim. The next day, the road to the rim was open and we had another beautiful day of sun and snow. We all wished we could have stayed another week! Now I can't wait to see it during the summer... Bye!


Ed ecco un ultima foto di Sandy su una sedia formata da due tronchi e tanta neve! Il secondo giorno siamo saliti col pullman fino in cima (tutto quel sole ha fatto aprire la strada che porta in cima), e abbiamo sciato fino alle tre attorno al lago. E poi via sulla strada del ritorno con tante visioni magiche di un lago blu blu.

1 comment:

Anonymous said...

Anche d'estate c'è la neve (molta meno) ed è pieno di scoiattoli simpaticissimi. Ti piacerà siscuramente!
Complimenti per il gesto atletico: è davvero una salitaccia! :-)
Mac